La Chiesa di San Leonardo rappresenta un simbolo di tenacia e devozione per la comunità di Grammichele. È infatti la prima chiesa in muratura edificata nella nuova città dopo il terremoto del 1693 e risultava già destinata al culto nel 1713, sebbene in una versione più modesta rispetto a quella attuale. La sua storia è segnata da una lunga serie di eventi che ne hanno messo alla prova la stabilità , ma mai la funzione religiosa. Attorno al 1800, gravi problemi strutturali ne causarono il degrado. Ricostruita, fu riaperta al culto nel 1817, ma quindici anni dopo, nel 1832, la volta crollò nuovamente a causa di difetti costruttivi. Restaurata ancora una volta, fu riaperta nel 1844, questa volta con modifiche sostanziali. Durante la Prima guerra mondiale, tra il 1917 e il 1922, la chiesa subì una temporanea riconversione: fu sequestrata dallo Stato e utilizzata come magazzino. Anche la Seconda guerra mondiale lasciò il segno: una scheggia danneggiò il tetto e perforò il pavimento. Il terremoto di Santa Lucia del 13 dicembre 1990 inflisse però i danni più gravi. Ci vollero ben 15 anni di restauri prima che la Chiesa potesse essere restituita alla comunità . La riapertura ufficiale avvenne nel gennaio 2007. La Chiesa di San Leonardo si trova accanto alla Chiesa Madre, alla quale è fisicamente collegata tramite l’abside. La facciata racconta la sua travagliata storia: la parte superiore è rimasta incompiuta, mostrando ancora oggi la muratura allo stato grezzo. All’interno, si conserva un elemento di straordinario valore: l’altare maggiore con il Cristo Crocifisso, un’opera seicentesca portata dai superstiti di Occhiolà nella nuova Grammichele. L’autore è incerto, ma si ritiene possa essere Giovan Francesco Pitorno, meglio conosciuto come Frate Umile da Petralia, uno dei più noti scultori di crocifissi lignei della Sicilia barocca. Visitare la Chiesa di San Leonardo significa immergersi in una storia di fede, resistenza e profonda continuità tra il passato e il presente di Grammichele.
Sulle tracce del passato tra arte e natura
Il percorso ha inizio da Piazza Carlo Maria Carafa, il cuore di Grammichele, celebre per la sua straordinaria pianta esagonale, un raro esempio di urbanistica razionale. Si attraversano le principali attrazioni della città : la Chiesa Madre, il vicino Palazzo Comunale con il Museo Civico Archeologico, la Chiesa di San Leonardo, Piazza Manzoni e Piazza Dante […]
Scopri l'itinerario


