La Chiesa Madre, dedicata alla Madonna delle Grazie, è un prestigioso esempio di barocco siciliano. Sorge maestosa nella piazza principale del paese, di fronte a Palazzo Biscari, e si raggiunge tramite una scenografica scalinata.
La facciata, articolata su tre ordini architettonici evidenziati da robuste lesene, è riccamente decorata: spiccano il portale con fregio e timpano, la finestra centrale con la statua in pietra della Madonna col Bambino, un grande orologio civico e il campanile a trifora, sormontato da timpano, croce e acroteri.
Originariamente edificata nel XVII secolo da Giacinto Paternò insieme a Palazzo Biscari, la chiesa subì gravi danni durante il terremoto del 1693. Nel tempo è stata restaurata, ampliata e arricchita dai successivi parroci e benefattori.
L’interno custodisce opere di grande valore artistico:
- L’Ascensione, opera del pittore locale Vincenzo Di Fazio, collocata sopra l’antica sagresti
- il sarcofago con le spoglie di Giuseppe e Innocenza Paternò;
- una tela raffigurante la Crocifissione, attribuita a Michelangelo da Gangi;
- Trasfigurazione, dipinta da Michele Salvo da Gangi;
