Materia prima

Tipologia: Olio e Condimenti

Caratteristica distintiva: Autoctono Siciliano

La canapa contiene vitamine, minerali, fibre e antiossidanti, oltre a grassi polinsaturi come omega 3 e omega 6 in abbondanza. Ad esempio, i semi di canapa hanno un sapore dolce e delicato, ideale per dare un tocco speciale a muesli, insalate e frullati. O ancora, l’olio di canapa, spremuto a freddo, ha un retrogusto di noce che lo rende perfetto per la preparazione di gustose insalate. Nella preparazione di pietanze al forno, invece, si può provare a sostituire fino al 10% della farina di grano con la farina di canapa, senza glutine. Il tè alla canapa, poi, derivato dalle sue foglie ha effetti benefici sul corpo e sullo spirito. Per gli amanti dei frullati, invece, la polvere proteica alla canapa, dal sapore dolce e delicato, contiene nutrienti come vitamina K e ferro in abbondanza, per cui è ideale per arricchire qualunque mix. La canapa è anche un ottimo ingrediente per la preparazione della birra. La bevanda bhang, un mix di cannabis, latte e frutti secchi, risale all’India del 1.000 a.C. circa. Ancor prima, in Cina le persone iniziarono ad apprezzare l’alcol già nel 7.000 a.C. Tuttavia, il connubio tra le due sostanze è nato, per quanto ne sappiamo, in epoca contemporanea. Ancor prima della legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti, all’inizio degli anni 2000, alcuni birrai pionieristici iniziavano a creare birre artigianali infuse con l’erba.

Oltre al sapore, la canapa è preziosa anche in termini di impatto ambientale, poiché, trattandosi di una pianta resistente e a rapida crescita, la sua coltivazione non prevede l’impiego di sostanze chimiche dannose.

Bibliografia:

https://www.royalqueenseeds.it/blog-come-fare-la-birra-alla-cannabis-n658