Descrizione
L’Uva da Tavola di Mazzarrone IGP si riferisce al frutto allo stato fresco della specie Vitis vinifera L., appartenente principalmente alle varietà Italia b. e Victoria b., Red Globe rs., Black Magic n., Black Pearl n. e Palieri n.
Zona di produzione
La zona di produzione dell’Uva da Tavola di Mazzarrone IGP comprende i comuni di Caltagirone, Licodia Eubea e Mazzarrone, in provincia di Catania e i comuni di Acate, Chiaramonte Gulfi e Comiso, in provincia di Ragusa, nella regione Sicilia.
Storia
Le prime tracce di vigneti nell’area di Mazzarrone risalgono alla fine del XIX secolo, documentate da alcuni atti pubblici di compravendita dell’epoca e dalle citazioni riportate nel testo La civiltà della vite in Sicilia (1989), di Bruno Pastena, che testimoniano la grande importanza della viticoltura in queste zone. La prima metà del XX secolo vede il territorio caratterizzato dalla coltura di diverse varietà di uva da tavola, per arrivare agli anni Cinquanta, quando si è verificato un notevole sviluppo della coltivazione. Ciò grazie anche all’intervento di riforme fondiarie che hanno contribuito all’adozione di innovative forme di allevamento e accorgimenti tecnici, fatti propri dagli agricoltori al fine di ritardare o anticipare la maturazione dell’uva.
Gastronomia
L’Uva da Tavola di Mazzarrone IGP può essere conservata per oltre un mese in ambienti che abbiano temperature basse e un adeguato tasso di umidità. Per sfruttare pienamente le proprietà benefiche di questo frutto è opportuno consumarlo fresco. L’Uva da Tavola di Mazzarrone IGP si presta bene anche come ingrediente per la preparazione di dolci, marmellate, sorbetti e succhi. È inoltre impiegato in cosmesi, poiché il suo succo ha proprietà emollienti e schiarenti.
