La festa patronale di Palagonia fu celebrata per la prima volta nel XVI secolo, epoca a cui risale la statua che raffigura la santa che tutti gli anni viene portata in processione per le vie del centro abitato. I festeggiamenti hanno inizio in prossimità del 24 giugno e si protraggono per una settimana. Il culto di Santa Febronia a Palagonia è legato ad un’antica leggenda che narra dell’arrivo della sua reliquia in città . In realtà questa era destinata alla vicina comunità di Militello in Val di Catania ma il francescano Baldassare Milazzo di Licata, che la portava da Roma nel 1624, non riuscì mai a giungere in terra militelllese, poiché costretto da un violento temporale a cercare rifugio nelle grotte delle Coste. Le celebrazioni in onore di Santa Febronia a Palagonia includono diversi momenti religiosi, tra cui il rito della spaccata ‘o pignu e dell’apertura del sacello con il simulacro della Patrona della vigilia della festa e le suggestive processioni che si ripetono il giorno solenne, durante le quali le confraternite, le autorità e tantissimi fedeli accompagnano il simulacro alla Chiesa Madre alla Chiesa Madonna di Trapani e viceversa. A tarda notte il simulacro rientra nella Matrice e qui resta esposto per tutto l’ottavario. Il 25 giugno si caratterizza anche per la tradizionale Asta della Campanella, il cui acquirente avrà diritto di suonarla nel corso delle processioni.
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