Il museo ha sede nel Palazzo Capuana, un imponente edificio nobiliare risalente al XIX secolo, con una pianta adattata alla forma trapezoidale dell’isolato. La facciata si sviluppa su due livelli e presenta una struttura a cinque sezioni, con balconi sormontati da timpani semicircolari e triangolari. Al piano terra, un tempo utilizzato come stalle e magazzini per i prodotti agricoli delle proprietà della famiglia Capuana, si conservano ancora gli ambienti originari con imponenti archi e alcuni elementi che richiamano la vita rurale di un tempo. Notevoli sono l’ingresso monumentale e la scala realizzata in marmo di Carrara. Al primo e secondo piano, che un tempo erano residenze private, si trovano ora la Biblioteca Comunale e il Museo Capuaniano. Quest’ultimo ospita anche un antico fondo librario di circa 1300 volumi provenienti dall’ex biblioteca dei Padri Cappuccini. Nel palazzo sono ancora visibili tracce del periodo giovanile dello scrittore cui è dedicato il museo, soprattutto al secondo piano, dove due ambienti — l’alcova e lo studiolo — riflettono la sua personalità vivace e creativa. L’alcova è decorata con pitture murali a tempera in stile trompe l’oeil, che rappresentano drappeggi di un baldacchino. Lo studiolo, invece, è rivestito da ritagli di giornali, riviste, stampe e fotografie risalenti al periodo giovanile dello scrittore, offrendo uno spaccato dei suoi interessi culturali e dell’attenzione verso gli eventi quotidiani.
Mineo tra Archeologia e Natura
Il percorso ad anello ha inizio a Piazza dei Vespri, dove si trova il punto Bike. Da qui, il percorso attraversa il centro storico, offrendo l’opportunità di ammirare alcune delle principali attrazioni turistiche del paese. Nei pressi del punto Bike si trovano il Palazzo Comunale e la Chiesa di San Tommaso, che si affaccia sulla […]
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