È la chiesa principale, che si erge con eleganza in piazza Umberto I. L’edificio si distingue per la sua unica, ampia navata e per lo stile eclettico che fonde elementi dorici, corinzi, bizantini e greco-romani, creando un’armonia architettonica unica. Il progetto originario è opera dell’architetto Giovanni Lo Piano, di Caltanissetta. La costruzione, iniziata nel 1838, attraversò diverse interruzioni, fino a essere completata nel 1868 grazie al generoso contributo della comunità sanconese. Nel 1872 fu proposto un progetto per il campanile, che portò al completamento definitivo della chiesa nel 1904.
L’altare centrale in marmo, realizzato prima del 1868, cattura lo sguardo con la sua imponenza, mentre un secondo altare in stile basilicale, risalente al 1977, ne arricchisce l’interno. Quattro altari secondari in marmo, costruiti nel 1969, accompagnano la devozione dei fedeli. Le pareti custodiscono preziose tele: le Anime del Purgatorio di Francesco Vaccaro, San Francesco di Paola e il Sacro Cuore di Salvatore Cammarata, e San Giuseppe di Domenico Provenzan. Completano il percorso visivo affreschi e dipinti che raccontano scene della Bibbia, rendendo la chiesa un luogo dove arte e spiritualità si fondono in un’unica esperienza suggestiva.
