Di grande rilievo è la piazzetta antistante alla Chiesa di San Rocco, qui troviamo un grande pannello in bronzo che rappresenta l’esodo degli occhiolesi verso la cittĂ di Grammichele, una statua raffigurante fra’ Michele da Ferla, e un piccolo ma prezioso orologio solare. Il monumento in bronzo, opera dell’artista locale Luigi Gismondo, che ricorda l’esodo dei superstiti dall’antico borgo di OcchiolĂ , distrutto dal terremoto dell’11 gennaio 1693, verso il nuovo sito di Grammichele, dove sorse la nuova cittĂ con impianto urbano barocco esagonale. Degna di nota è pure una meridiana abbellita con cocci che richiamano alcuni elementi decorativi della ceramica greca e secentesca proveniente da OcchiolĂ . (Prof. Giuseppe Palermo).
Sulle tracce del passato tra arte e natura
Il percorso ha inizio da Piazza Carlo Maria Carafa, il cuore di Grammichele, celebre per la sua straordinaria pianta esagonale, un raro esempio di urbanistica razionale. Si attraversano le principali attrazioni della cittĂ : la Chiesa Madre, il vicino Palazzo Comunale con il Museo Civico Archeologico, la Chiesa di San Leonardo, Piazza Manzoni e Piazza Dante […]
Scopri l'itinerario


