Il museo offre un’opportunità unica per esplorare un capitolo fondamentale della storia e dell’archeologia siciliana. Al suo interno è possibile seguire l’evoluzione delle comunità umane che hanno abitato il territorio, partendo dalle popolazioni nomadi di cacciatori e raccoglitori del Mesolitico (10.000–6500 a.C.), che avevano un accampamento nella zona di Perriere Sottano, nei pressi di Ramacca. Il percorso prosegue fino al periodo in cui le popolazioni locali entrarono in contatto con i coloni greci provenienti da Catania e Lentini, nel VII secolo a.C.
Il museo permette di comprendere come si siano evoluti gli insediamenti nel tempo, includendo anche l’epoca romana. Tra i siti più significativi documentati spicca la domus del Castellito, nota per la presenza di mosaici e di un piccolo complesso termale.
Questa realtà museale si distingue per la sua vitalità e per il ruolo attivo che svolge nel campo della ricerca. Non si limita a custodire reperti, ma si propone come un centro dinamico dedicato allo studio e alla divulgazione del patrimonio archeologico. Le attività di scavo condotte nel territorio hanno consentito di ricostruire non solo la storia degli insediamenti locali, ma anche quella delle civiltà che hanno attraversato la Sicilia, intrecciando il proprio cammino con quello di Ramacca.
Qui, la storia assume una dimensione concreta: non è solo oggetto di studio, ma esperienza viva e accessibile. Visitare il museo significa entrare in contatto diretto con le tracce lasciate dalle generazioni del passato, osservare gli strumenti che usavano, le case che abitavano, le ceramiche che producevano. In questo modo, si crea un legame profondo con le radici del territorio, riscoprendo che la conoscenza del passato è anche una chiave per comprendere meglio noi stessi.
Orari di apertura: Lun-Dom 9.00-13.00/16.00-18.00
Tel: +39 3476715758
E-mail: museoramacca@libero.it
Bibliografia: https://museocivicoramacca.it/



