Il Museo del Tombolo di Mirabella Imbaccari è un omaggio vivente all’antica e raffinata arte del merletto a fuselli, una tradizione che da oltre un secolo racconta l’identità della comunità locale.
Questa maestria artigianale si diffuse agli inizi del Novecento grazie alla baronessa Angelina Autieri, che la introdusse nel borgo per favorire l’emancipazione femminile. Da allora, il tombolo è diventato il simbolo culturale della cittadina.
Il termine “tombolo” indica il cuscino cilindrico su cui viene realizzato il ricamo. Sopra di esso viene fissato un disegno guida e, con l’uso sapiente di numerosi fuselli in legno e di spilli, i fili vengono intrecciati e annodati, dando vita a merletti pregiati e disegni complessi.
Il Museo nasce da una mostra permanente inaugurata nel 1986 e oggi custodisce una ricca collezione di pizzi, abiti e arredi finemente lavorati. Le trame fitte, i motivi a ricciolo e le delicate rose in filigrana testimoniano la straordinaria abilità delle maestre d’arte locali.
Visitare il Museo del Tombolo significa immergersi in un’arte preziosa, tramandata con passione di generazione in generazione, e scoprire perché Mirabella Imbaccari è conosciuta come la “città del tombolo”.
