Il Museo ponendo particolare attenzione alle sue ricchezze naturalistiche e ambientali. Il percorso espositivo, pensato in chiave didattica, raccoglie materiali provenienti principalmente dalla Sicilia e dal territorio calatino, organizzati in modo da facilitare la comprensione e l’esperienza del visitatore attraverso immagini, cartografie, pannelli esplicativi e vetrine tematiche. Il racconto museale si apre con una panoramica introduttiva che presenta il comprensorio sotto il profilo geografico e antropologico. Pannelli sintetici illustrano le caratteristiche fisiche e umane del territorio, mentre bacheche contenenti manufatti offrono testimonianze concrete della presenza dell’uomo e delle sue attività nel corso del tempo. Si prosegue con un approfondimento geologico che guida il visitatore alla scoperta dell’evoluzione geologica della Sicilia, con particolare riferimento alla storia del comprensorio. In questa sezione trovano spazio alcune significative manifestazioni paleontologiche e mineralogiche, che testimoniano la ricchezza del sottosuolo e l’interesse scientifico dell’area. Infine, l’attenzione si sposta sull’ambiente naturale e sull’ecosistema boschivo, con un focus sui boschi più rappresentativi del comprensorio: il Bosco di Santo Pietro e la Sughereta di Niscemi. Entrambi tutelati come riserve naturali orientate, questi luoghi raccontano la biodiversità e il valore ambientale del territorio, offrendo spunti di riflessione sull’importanza della conservazione e della tutela degli ecosistemi locali.
Tra i vicoli e le colline di Mazzarrone
L’itinerario che porta alla scoperta di Mazzarrone, famosa per la produzione dell’uva da tavola IGP, ha inizio dal Municipio, cuore amministrativo della città . Da qui, si imbocca la Strada Provinciale 150, che conduce nei pressi della Parrocchia Sacro Cuore. Riprendendo la SP150 giunti al primo bivio, dopo aver svoltato, si prosegue lungo la Strada Provinciale […]
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