La Chiesa del Sacro Cuore di Gesù nasce dalla determinazione e dalla solidarietà della comunità locale. Fu aperta provvisoriamente nel dicembre 1908, adattando i magazzini della famiglia Politini, dopo che il grave terremoto aveva reso inagibile la Chiesa Madre.
Il parroco Rosario Giustolisi fu il promotore della costruzione stabile della chiesa. Grazie al suo impegno e al sostegno di un comitato civico, l’edificio venne consolidato e ottenne il riconoscimento canonico nel 1911.
L’interno a tre navate custodisce opere di grande valore sacro e artistico:
- Il Crocifisso ligneo, realizzato da Vincenzo Moroder nel 1953;
- L’altare maggiore originale, arricchito dalla statua in legno del Sacro Cuore, opera di Luigi Santifaller;
- La statua lignea di Sant’Antonio, sempre di Santifaller;
- L’altare conciliare in marmo e il fonte battesimale in marmo di Carrara, datato 1940;
- Il portale d’ingresso in noce, realizzato da Salvatore Massari nel 1961.
