Luogo di interesse | Punto Bike | villa storica
Villa Comunale di Caltagirone
Coordinate: 37.233063, 14.516139
Descrizione

La Villa Vittorio Emanuele, conosciuta affettuosamente come “A Vìḍḍa”, è il cuore verde di Caltagirone: un giardino pubblico elegante e scenografico, sospeso tra arte, natura e memoria.
Si raggiunge attraverso tre suggestivi accessi: il Teatrino con le sue due rampe di scale, l’ingresso principale accanto al Teatro Politeama su via Roma e il viale principessa Maria José, che accompagna dolcemente verso il parco.
Ispirata ai romantici parchi inglesi e progettata dall’architetto G. B. Filippo Basile, la villa nacque nel 1846 sull’area della storica “silva di San Francesco”. L’ingresso in stile liberty, opera di Saverio Fragapane, incanta ancora oggi con la sua cancellata animata: tra fasci di canne palustri si celano pesci, uccelli acquatici e rettili, come in un racconto naturale scolpito nel ferro.
Passeggiando tra i viali, lo sguardo incontra vasi in terracotta della bottega Bongiovanni Vaccaro, maioliche di Giuseppe Di Bartolo e terrecotte ornamentali firmate da artisti come Gioacchino Ali, Gesualdo Vittorio Nicoletti ed Enrico Vella: un museo a cielo aperto che celebra la tradizione ceramica della città.
Nel 2025 la villa ha vissuto una nuova stagione di bellezza: un importante intervento di riqualificazione ha trasformato la pavimentazione principale, sostituendo l’asfalto logoro con cordoli in pietra lavica e inserti maiolicati, restituendo eleganza e armonia ai percorsi.
Al centro del piazzale si erge il palco musicale in stile moresco, rivestito con maioliche policrome realizzate dall’I.P.A.C., che raccontano la maestria ceramica calatina. Poco più in basso, la Fontana della Flora di Camillo Camilliani, scultore e architetto fiorentino del XVI secolo, custodisce il fascino dell’acqua e della pietra scolpita.
Chi sceglie l’ingresso di viale principessa Maria José è accolto da una scenografica duplice scalinata. Ai suoi piedi brillano i pannelli maiolicati di Gianni Ballarò e una statua di Cerere scolpita da Nicolò Barrano: un omaggio alla natura e alla fertilità della terra. Di fronte, una raffinata balaustra in ceramica di Gesualdo Vittorio Nicoletti, realizzata nella seconda metà del Novecento, incornicia il giardino che precede l’ex caserma dei Carabinieri, oggi sede del Museo della Fotografia e di mostre temporanee.

Mappa

Villa Comunale di Caltagirone

37.233063, 14.516139
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