San Cono sorge ai piedi del Monte San Marco, tra i Monti Erei, immerso in un paesaggio di colline fertili e campi di fichidindia. Il borgo fu fondato nel 1785 dal marchese Ottavio Trigona, che ottenne il permesso ufficiale di popolamento del feudo.
Il nome “Cono” è legato a un’antica proprietà della famiglia Santapau, imparentata con il santo, ma la tradizione popolare racconta un episodio miracoloso: un monaco giunto da Naro chiese aiuto al marchese per fronteggiare una carestia. In cambio del grano ricevuto lasciò in pegno un anello prezioso, ma scomparve senza più fare ritorno. Il marchese, recatosi a Naro per cercarlo, riconobbe l’uomo raffigurato in un quadro raffigurante San Cono Abate, venerato nella zona.
Da questo evento nacque l’idea di fondare un nuovo paese dedicandolo al santo, di cui porta ancora oggi il nome. Ogni maggio, dal 1866, la comunità celebra solenni festeggiamenti con processioni e momenti di devozione, gridando con orgoglio: “Viva Diu e Santu Conu!”.
